Chi soggiorna a Partinico ha la Sicilia occidentale a portata di mano. Verso est c'è Palermo, verso ovest si apre un territorio diverso, fatto di colline coltivate, di vento e di luce bassa sul mare. In circa un'ora di auto si arriva a Trapani, e poco oltre si sale a Erice, a circa un'ora e cinque minuti da casa. Aggiungendo le saline che si stendono lungo la costa fra Trapani e Marsala, si ottiene una giornata completa, varia e senza corse, che molti ospiti ricordano come una delle più belle della vacanza.
Erice, il borgo medievale sul monte
Erice si trova in cima al monte omonimo e domina dall'alto Trapani, il mare e, nelle giornate limpide, le isole Egadi. Il centro storico è un intreccio di vicoli lastricati, cortili fioriti, chiese in pietra e case strette l'una all'altra, dove si cammina lentamente e ci si ferma spesso a guardare il panorama. All'estremità del borgo si trovano i resti del Castello di Venere, costruito dove in epoca antica sorgeva un santuario, e i giardini che si affacciano sulla pianura e sulla costa.
Il borgo è piccolo e si gira a piedi. Vale la pena salire nelle prime ore della mattina, quando c'è meno gente e l'aria è più fresca: anche d'estate, in quota la temperatura è sensibilmente più bassa rispetto alla costa, e non è raro che la cima sia avvolta da nuvole basse mentre giù splende il sole. Un capo leggero in auto non guasta mai. Prima di ripartire, concedetevi una sosta in una delle pasticcerie del centro, dove si trovano i dolci di mandorla tipici della tradizione ericina.
Trapani, la città fra due mari
Scendendo dal monte si arriva a Trapani, città che si allunga su una sottile lingua di terra con il mare da entrambi i lati. Il centro storico si attraversa bene a piedi: via Garibaldi e il corso Vittorio Emanuele, con i palazzi barocchi e le chiese, portano fino alla punta estrema della città, dove si trova la Torre di Ligny e il mare si apre in ogni direzione. Il lungomare è piacevole per una passeggiata prima di pranzo e dal porto partono i collegamenti verso le Egadi, se un giorno vorrete dedicare una gita apposita alle isole.
Trapani è anche la città dei Misteri, i gruppi scultorei portati in processione il Venerdì Santo: fuori dal periodo pasquale si possono vedere custoditi in chiesa, e raccontano molto dell'identità della città. La cucina locale è legata al mare e al contatto con il Nord Africa: il cous cous di pesce e la pasta con il pesto alla trapanese, con pomodoro, mandorle, aglio e basilico, sono due assaggi che non dovreste perdere.
Le saline fra Trapani e Marsala
Appena a sud di Trapani inizia il paesaggio più particolare della giornata. Lungo la strada costiera verso Marsala compaiono le vasche delle saline, i cumuli di sale bianco coperti di tegole e i vecchi mulini a vento che un tempo servivano a muovere l'acqua e a macinare il sale. Una parte di quest'area è tutelata dalla Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco, un ambiente umido importante per gli uccelli migratori: con un po' di fortuna e di pazienza si possono osservare i fenicotteri che sostano nelle vasche.
Il momento migliore per le saline è il tardo pomeriggio. Con il sole basso l'acqua delle vasche cambia colore, dal celeste al rosa, e i mulini si stagliano controluce: è la luce ideale per le fotografie e per chiudere la giornata con calma. Proseguendo verso Marsala si arriva allo Stagnone, la laguna davanti alla quale si trova l'isola di Mozia, un'altra tappa possibile se il tempo lo consente.
Il rientro verso Partinico
Dopo il tramonto sulle saline, la strada del ritorno è semplice: si riprende l'autostrada verso Palermo e, uscendo a pochi chilometri da casa, si arriva a Partinico in poco più di un'ora. È una giornata intensa ma mai frenetica, che permette di vedere in poche ore tre volti molto diversi della Sicilia occidentale: la pietra antica di un borgo di montagna, la vita di una città di mare e un paesaggio di lavoro e natura che non si trova altrove.
Il Giardino di Ciccio si trova a circa 3 km dall'autostrada, ed è per questo una base comoda per le gite verso ovest. Al rientro troverete il parcheggio privato chiuso da cancello, la veranda coperta e il giardino con gli ulivi e i limoni, dove cenare all'aperto sotto il gazebo e raccontarsi la giornata, prima di una notte tranquilla in una villetta tutta per voi.
Da Partinico a Erice e alle saline, poi ritorno in giardino
Il Giardino di Ciccio è a circa 3 km dall'autostrada: partite presto per Erice e Trapani, e la sera ritrovate la quiete del giardino con ulivi e limoni.